Situazione aggiornata sull’influenza aviaria

Nessun caso di influenza aviaria A (H5N8) umana è stato finora segnalato nei Paesi europei, ma i Paesi che hanno segnalato la presenza di focolai della malattia nei volatili devono rimanere vigili, dal momento che il virus dell'influenza aviaria può essere trasmesso dagli animali agli esseri umani.

Allianz Worldwide Care | febbraio 14, 2017

Allianz Partners - Nessun caso di influenza aviaria A (H5N8) umana è stato finora segnalato nei Paesi europei, ma i Paesi che hanno segnalato la presenza di focolai della malattia nei volatili devono rimanere vigili, dal momento che il virus dell'influenza aviaria può essere trasmesso dagli animali agli esseri umani.

Il rischio di trasmissione dai volatili agli esseri umani è relativamente basso. Tuttavia, sebbene non siano stati mai segnalati casi umani di H5N8, è importante rimanere vigili.

La maggior parte dei casi umani causati dal virus dell'influenza aviaria si sono verificati dopo il contatto diretto con pollame infetto, anche nei mercati di pollame vivo. Nelle zone in cui sono stati segnalati focolai di influenza aviaria nei volatili, le persone a rischio sono coloro i quali si occupano degli uccelli malati e del pollame o del loro ambiente.

Consigli per il pubblico nelle zone colpite da focolai della malattia nei volatili:

  • Evitare il contatto con qualsiasi tipo di volatile o altro animale che sia malato o che sia stato trovato morto e segnalare il caso alle autorità competenti.
  • Non toccare gli uccelli con le mani nude.
  • Se si manipola il pollame, cucinare il cibo accuratamente a temperature sufficientemente elevate e lavare le proprie mani e gli utensili utilizzati con acqua calda e sapone.